❝ Questo Consiglio, visionato il video, ha verificato preliminarmente che chi lo ha messo in onda ha avuto cura, quanto meno, di schermare il viso degli altri bambini ripresi. Quanto alla violazione delle norme a tutela dei minori, questo Consiglio rileva, innanzitutto, che molte immagini di Melissa Bassi adolescente sono state pubblicate su tutti i mezzi di informazione dopo la sua tragica morte. Il Consiglio ritiene che le immagini di Melissa Bassi bambina, pur non essendo strettamente attinenti al drammatico fatto di cronaca nel quale ella è rimasta coinvolta, siano uno strumento per ricordarla e per celebrarne in qualche modo la memoria subito a ridosso dell’attentato in cui ha persona la vita. Ritiene, per tanto, di non dover irrogare sanzioni a chi tali immagini ha reso pubbliche pur stigmatizzando come inopportuno e di cattivo gusto il fatto che il video di Melissa Bassi bambina sia preceduto da un video pubblicitario. ❞
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L’Ordine dei giornalisti lombardo dice che pubblicare foto di minori fregandole da profili Facebook privati si può fare, basta che facciano commuovere e che lo facciano tutti. (via nipresa)
o anche: pulirsi il culo con la carta di Treviso.
Merde e servi dei servi.
(via ze-violet)
Mi sento malissimo.
(via 3nding)


